Aspetti geologici e minerali
Il monte Civillina, dal punto di vista geologico, fa parte del
periodo Ladinico inferiore, appartenente al mezozoico, un
lunghissimo intervallo di tempo di circa 150 milioni di anni. Esso è
costituito da un calcare dolomitico bianco detto Calcare di monte
Spitz, le cui rocce sono state interessate dall´intrusione di una
serie di filoni magmatici (porfiriti e melafiri) che per contatto ne
hanno provocato il metamorfismo rendendo la struttura cristallina e
determinando numerose cristallizzazioni a solfuri misti e a barite a
cui si alternano delle lenti di silicati manganesiferi, analogamente
ai contigui monti Varolo, Cengio, Naro in comune di Torrebelvicino e
quelli dell´altopiano del Tretto.
Ciò ha dato origine ad un´attività estrattiva nota fin dal tempo dei
Romani, che ha avuto il suo sviluppo maggiore nel corso del ‘400 -
500 ad opera della Serenissima Repubblica, la quale, attraverso le
"investiture”, cioè delle concessioni ai privati per la ricerca e la
coltivazione delle miniere, favorì il sorgere di varie società per
l´estrazione di argento, piombo, zinco, bario e altri minerali.
L´attività proseguì comunque, sempre meno intensamente, anche nei
secoli successivi, fino a tempi relativamente recenti, per
l´estrazione della galena e del manganese (concessione Soc.
Montecatini 1922 e Dal Lago 1937) del caolino (1938), della quarzite
(1969). Oggi non vi è più alcuna attività estrattiva; rimangono,
anche se non sempre facilmente individuabili, numerose tracce di
questa attività come gallerie ancora aperte o chiuse, avvallamenti
nella costa del monte, accumuli di materiale di escavazione in
alcune aree.
Il monte Civillina è oggi meta di appassionati e collezionisti per
la varietà di minerali presenti.
I più importanti sono: analcime, arsenopirite, auricalcite, barite,
blenda, brochantite, calcite, cerussite, emimorfite, galena, galena
argentifera, gesso, goetite, johannsenite, linarite, pirite, quarzo
alpino, quarzo ialino, quarzo ametista, rodonite, smithsonite.
Attività didattica
Si suggerisce uno studio/verifica sul campo degli aspetti geologici;
foto, ricerca e raccolta di qualche minerale e di qualche cristallo,
anche come spunto per la spiegazione della loro formazione, di
caratteristiche peculiari, di possibili alterazioni.
Suggerimenti per l´osservazione: lungo la camionabile, durante il
percorso di ritorno, osservando con attenzione le rocce è possibile
individuare (eventualmente fotografare) alcune mineralizzazioni (ad
esempio in corrispondenza alla prima galleria ricovero e alla terza,
in resti di escavazioni più in basso, in corrispondenza al tornante
in cui vi è un roccolo).
Per una indicazione orientativa su alcuni resti più evidenti di
escavazioni vedi le mappe del percorso.
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