Mappe del percorso

Il percorso studiato è costituito da un anello, indicato nella mappa
generale con una linea rossa, più fine quando è un sentiero e più grossa
quando è una strada camionabile. Esso inizia con una carrareccia che
piega a sinistra e sale verso il bosco, una trentina di metri prima
di giungere del capitello posto sulla biforcazione della strada che
staccandosi dalla principale (che sale al passo del Colombo e rifugio
Civillina) scende nel mezzo di contrada Retassene. La carrareccia porta
alla contrada fracassi, posta a nord. Bisogna fare attenzione, ad un
certo punto, ad un sentiero che si stacca verso destra , all´altezza
della dorsale del monte e dopo un tratto poco inclinato, prende decisamente
a salire con numerosi tornanti. (Prima di questo, sempre a destra, s´incontrano
altri due sentieri, di cui uno sbarrato da una palizzata, che devono
essere ignorati). Questo è il sentiero denominato "del Sentinello” (vista
sul tratto iniziale) che costituisce la prima parte del percorso.
Esso si caratterizza per la presenza dei manufatti della linea difensiva
costruita lungo la dorsale, con numerose postazioni lungo gli speroni
rocciosi, gallerie, ripari, per la presenza di una flora tipica delle
zone asciutte, e povere di humus, per i panorami che si aprono sulla
valle sottostante, con i pianori coltivati, le contrade sparse, i monti
intorno. Un punto panoramico ottimale vero nord ovest, che si presta
anche per una sosta, è costituito dal piccolo pianoro in cui è posta
una croce, detta "Croce dei Fracassi”. (sosta alla Croce dei Fracassi)
La curva dei rovi, che s´incontra più avanti, proprio per la mancanza
di alberi, permette di ammirare il panorama verso sud, con il monte
scandolara (949 m.), valle di Retassene, i "calanchi” generati dalla
ex Cava Volpe, i terrazzamenti semicircolari di località Viola.
Più in alto (seconda parte del percorso) sono presenti ancora numerosi
manufatti della linea di difesa, s´incontrano anche i resti di una vasca
di accumulo di acqua e poco dopo, ormai prossimi alla sommità (Croce
sulla cima più alta), il sentiero attraversa una piccola pineta e si
immette nella strada camionabile che sale dal passo del colombo. Dopo
un breve percorso quasi pianeggiante si giunge allo spiazzo della casermetta
ottimo punto panoramico e di sosta. Si possono visitare le trincee,
vedere le entrate di numerosi ricoveri in caverna, una delle 4 postazioni
per la batteria di cannoni da 149, ripristinata e dall´osservatorio,
un ampio panorama verso tutto l´arco dei monti e la parte alta delle
valli dell´Agno e del Leogra.
Si può pranzare al sacco all´ombra dei faggi, o prendere il sole e riposarsi,
prima di riprendere il viaggio e scendere per la camionabile che, con
dolce pendenza, scende fino a passare davanti ai resti della Fonte Catulliana.
Poco più sopra è posto il Rifugio Fonte Civillina. Si riprende il percorso,
(terza parte del percorso) passando accanto alla ex fonte Meneghello,
(restaurata dagli attuali proprietari come seconda casa) e all´ombra
di una bosco rigoglioso, con numerosi grandi alberi, si scende a contrada
Alleare e poi a Retassene.
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